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Ecco quali sono le migliori pentole e le migliori padelle per la cucina a induzione

Ciao! Chi non muore si rivede, eh? Contenti di ritrovarti ancora tra queste parole.

Dunque, l’altra volta ti stavamo raccontando, un po’ in generale, delle cucine a induzione e del perché fossero vantaggiose. Ti abbiamo anche detto che la parte relativa alle migliori pentole e padelle a induzione sarebbe arrivata presto, un po’ più approfondita. Ebbene, noi di Mamù Pentole siamo uomini e donne di parola.

Induzione: si possono usare pentole e padelle tradizionali?

Nella cottura a induzione puoi anche utilizzare delle pentole e padelle che possiedi già. Devi solo guardare a un paio di cosucce. La prima è constatare la presenza di un fondo ferroso. Se, infatti, la pentola o padella che già si trova nella tua credenza ha un fondo in ferro allora va bene per la cottura a induzione. Devi guardare al piano cottura come se fosse una calamita elettrica: il calore trasferito alle pentole dal fondo di ferro passa attraverso un campo magnetico nato dal contatto.

Anche la ghisa e l’acciaio (smaltato e inox) funzionano in questo modo. Non provarci con pentole in alluminio, ottone, rame, porcellana, vetro e ceramica. Non sai riconoscere il ferro dalla farina? Vabbè. Prendi una calamita, avvicinala al fondo. Si attacca? Sì? E allora va bene per la cottura a induzione.

 

Prendi una calamita, avvicinala al fondo. Si attacca? Sì? E allora va bene per la cottura a induzione.


Caratteristiche necessarie per pentole e padelle a induzione

Oltre al materiale e al trucco della calamita (lo sappiamo che hai chiuso l’articolo appena hai letto della calamita e ora sei lì a giocare come un infante), ci sono altri metodi per controllare se le tue pentole e padelle possano ritenersi tra le migliori per il piano cottura a induzione.

Stiamo parlando, innanzitutto, della certificazione. Sempre sul fondo, potresti riconoscere il simbolo a forma di serpente: si tratta proprio della certificazione che indica che la padella è idonea.

Poi tieni d’occhio le misure. Il fondo, oltre ad essere magnetizzato, ha bisogno di uno spessore molto ampio per poter condurre il calore in maniera uniforme. A questo punto è bene ricordarti che una cosa è la garanzia con il piano a induzione di non scottarti, altra cosa è bruciare gli alimenti. Se ti distrai troppo non c’è piano o fornello che possano salvarti. E dopo dovrai pulire tutto.

Dunque, buona profondità, spessore ampio e diametro largo: una buona padella a induzione è fatta così. Proprio come la nostra linea adatta. L'hai già vista?

La nostra ultima osservazione la dedichiamo al coperchio e al manico. Il primo deve essere trasparente, e non in acciaio: avrai sempre sott’occhio lo stato di cottura dei cibi ma soprattutto non rifletterai il calore all’interno.

Per quanto riguarda i manici, assicurati che siano ergonomici e resistenti al calore: silicone e resina sono i più adeguati.